Descrizione
Il Codice interno per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del Cyberbullismo è stato introdotto dalla Legge n. 70 del 2024 che ha novellato la Legge n. 71 del 2017.
Analisi della Legge n. 70 del 17 maggio 2024
Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo
Quadro Generale
La Legge 70/2024 rappresenta un significativo aggiornamento della disciplina italiana in materia di bullismo e cyberbullismo, modificando ed estendendo la precedente Legge 71/2017. Il provvedimento introduce una strategia più organica e coordinata per affrontare questi fenomeni, con un approccio che integra prevenzione, intervento educativo e misure riparative.
Principali Innovazioni
1. Definizione Normativa di Bullismo (Art. 1, comma 1-bis)
Per la prima volta viene fornita una definizione legislativa precisa di bullismo:
“L’aggressione o la molestia reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione”
Elementi caratterizzanti:
- Reiterazione dei comportamenti
- Intenzionalità lesiva
- Impatto psicologico sulla vittima
- Varietà di condotte: vessazioni, violenze fisiche/psicologiche, istigazione al suicidio, minacce, furti, derisioni
2. Governance Istituzionale Rafforzata
Tavolo Tecnico Interministeriale:
- Istituito presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito
- Composizione allargata con esperti in psicologia, pedagogia e comunicazioni telematiche
- Presidenza del Dipartimento Politiche della Famiglia
- Riunioni semestrali obbligatorie
- Obiettivo: Piano di azione integrato entro 180 giorni
Coordinamento Interistituzionale:
- Coinvolgimento di Garante Infanzia, Consiglio Nazionale Utenti, Authority comunicazioni
- Collaborazione con la Consulta dei diritti del bambino digitale
- Relazione annuale al Parlamento
3. Interventi nel Sistema Scolastico
Obblighi per le Istituzioni Scolastiche:
- Codice interno per prevenzione e contrasto
- Tavolo permanente di monitoraggio (studenti, docenti, famiglie, esperti)
- Recepimento delle linee guida nel regolamento d’istituto
- Procedure standardizzate per la gestione dei casi
Servizi di Supporto:
- Possibilità di servizio psicologico regionale nelle scuole
- Mediazione scolastica per i casi meno gravi
- Coinvolgimento attivo delle famiglie
4. Collegamento con il Sistema Giudiziario Minorile
Integrazione con l’Art. 25 R.D. 1404/1934: La legge stabilisce un collegamento diretto tra sistema scolastico e tribunale per i minorenni:
- Nei casi gravi o reiterati, il dirigente scolastico deve riferire alle autorità competenti
- Possibile attivazione delle misure rieducative dell’art. 25
- Approccio educativo-riparativo anziché punitivo
Misure Rieducative Modernizzate:
- Progetti di intervento educativo con finalità riparativa
- Attività di volontariato sociale
- Laboratori creativi (teatro, scrittura, musica)
- Attività sportive e artistiche
- Coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di supporto
Strumenti Operativi
1. Delega al Governo (Art. 3)
Potenziamento del Numero 114:
- Assistenza H24 per vittime di bullismo/cyberbullismo
- Supporto psicologico e giuridico specializzato
- App con geolocalizzazione e messaggistica
- Collegamento diretto con forze dell’ordine
Monitoraggio Statistico:
- Rilevazione ISTAT biennale sui fenomeni
- Mappatura dei soggetti a rischio
- Base empirica per le politiche pubbliche
Responsabilità Civile:
- Richiamo esplicito all’art. 2048 c.c. nei contratti di telecomunicazioni
- Sensibilizzazione sui rischi della rete
- Regolamentazione UE 2022/2065 sui servizi digitali
2. Giornata del Rispetto (Art. 4)
- Data: 20 gennaio di ogni anno
- Attività didattiche dedicate nella settimana precedente
- Sensibilizzazione su rispetto, non violenza, contrasto alle discriminazioni
- Autonomia scolastica nell’organizzazione
3. Adeguamento Normativo (Art. 5)
Statuto degli Studenti:
- Aggiornamento del D.P.R. 249/1998
- Integrazione dei diritti e doveri studenteschi
- Patto educativo di corresponsabilità rafforzato
- Impegno comune scuola-famiglia per l’emersione dei fenomeni