Si trasmette in allegato la raccomandazione del Garante per i diritti delle persone con disabilità. In giallo sono evidenziate le conclusioni del Garante. La nostra scuola ha sempre garantito la presenza degli specialisti individuati dalla famiglia e inseriti nel GLO e a quanto pare abbiamo fatto bene, senza estendere diritti a tanti soggetti e senza violare la privacy degli alunni con informative e richieste di consensi a tutti i genitori. estratto: “- nelle ipotesi di accesso di professionisti sanitari esterni incaricati (dipendenti della ASL, di ente/struttura accreditata e/o autorizzata presso il SSN/SSR, ovvero iscritti ai rispettivi albi professionali e coinvolti nel piano terapeutico, riabilitativo, assistenziale o nel progetto di vita dell’alunno con disabilità), necessari per l’attuazione del progetto personalizzato in favore di alunni e studenti con disabilità, deve essere rilasciata esclusivamente l’autorizzazione del Dirigente Scolastico, previa comunicazione del predetto accesso ai docenti e ai genitori degli altri alunni della classe interessata e previa dichiarazione dello specialista in ordine al rispetto di tutte le disposizioni in materia di riservatezza, con l’impegno a non interagire direttamente con gli alunni non interessati e a permanere nella classe sempre in presenza del docente”. Si precisa che lo specialista una volta individuato come membro del GLO si assume tutte le responsabilità previste dalla norma. NON è prevista alcuna richiesta di consenso informato ai genitori degli alunni della classe ma solo una semplice comunicazione che verrà data anche per tramite del Coordinatore della Classe ai rappresentanti dei genitori, in riferimento alla presenza del professionista, senza indicare in maniera puntuale il motivo della presenza stessa. La mancanza di tale comunicazione ovviamente non costituisce motivo per negare il diritto agli alunni.

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